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Cessione del Quinto · Educazione finanziaria

Cessione del Quinto: come funziona e quanto ti resta in busta dopo la trattenuta

La Cessione del Quinto è l’unico finanziamento in cui la rata viene trattenuta direttamente in busta paga, prima che lo stipendio arrivi sul conto. Per legge non può superare un quinto del netto: vediamo come si calcola la quota, perché la garanzia è la busta paga e non la tua storia creditizia, e quanto ti resta ogni mese.

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Fidix Editorial
Aggiornato Giugno 2026 9 min di lettura
In sintesi

I punti chiave della CQS

La Cessione del Quinto dello Stipendio o della Pensione (CQS) ha una caratteristica unica nel panorama del credito italiano: la rata non te la addebitano sul conto, ma viene trattenuta direttamente alla fonte. È il datore di lavoro (per i dipendenti) o l’ente pensionistico (per i pensionati) a versare la rata alla finanziaria, prima ancora che lo stipendio o la pensione arrivino a te. Questa struttura cambia tutto: la natura della garanzia, chi può accedervi e quanto pesa la tua storia creditizia.

La quota cedibile: il limite del 20%

La CQS è disciplinata dal DPR n. 180/1950 e successive modifiche. La regola centrale, invalicabile per legge, è che la trattenuta non può superare il 20% (un quinto) del netto mensile. Il calcolo è meccanico:

quota cedibile = stipendio (o pensione) netto ÷ 5

Su uno stipendio netto di 1.500 € la quota massima è 300 € al mese, e in busta ti restano 1.200 €. Su una pensione di 1.200 € la cessione non può superare i 240 €, lasciandotene 960. È il senso stesso del «quinto»: per legge, almeno l’80% del tuo reddito resta sempre tuo.

Perché la garanzia è la busta paga, non la tua storia creditizia

In un prestito personale la finanziaria scommette sulla tua puntualità futura. Nella CQS si appoggia alla trattenuta sullo stipendio e al TFR. È una garanzia di natura diversa.

La differenza rispetto al prestito personale sta nel tipo di garanzia:

Tutto questo non significa che chiunque ottenga automaticamente una CQS: l’istituto valuta comunque la stabilità del rapporto di lavoro, la solidità del datore (per i privati) e l’età alla scadenza. Ma il peso delle segnalazioni passate è molto ridotto rispetto al credito tradizionale. Per questo la CQS resta spesso accessibile anche a chi ha una storia creditizia non perfetta — non come «scorciatoia», ma per il modo in cui è costruita la garanzia.

Chi può accedere

Chi può accedere:
Dipendenti pubblici e statali: categoria più favorevole, tassi tipicamente migliori, anzianità minima ridotta.
Dipendenti privati: contratto a tempo indeterminato, anzianità tipica di almeno 6-12 mesi, TFR sufficiente.
Pensionati INPS e altre casse: limite di età alla scadenza tipicamente 85-90 anni.
Chi NON può accedere:
Lavoratori autonomi e Partite IVA: manca il datore di lavoro su cui appoggiare la trattenuta. Per legge la CQS non è accessibile a chi non ha un soggetto terzo che eroga il reddito.

Dipendenti pubblici: il profilo più favorevole

I dipendenti della Pubblica Amministrazione (Stato, enti locali, scuola, sanità, forze armate) accedono con i parametri più vantaggiosi: il datore è la PA, con solidità massima e nessun rischio di fallimento. Spread più bassi e istruttoria più rapida.

Dipendenti privati: il ruolo del TFR

Per i privati, il Certificato di Quota rilasciato dal datore contiene la verifica del TFR maturato, che funge da garanzia accessoria in caso di interruzione del rapporto. La solidità aziendale del datore incide: aziende in difficoltà possono determinare condizioni meno favorevoli.

Pensionati: l’età di scadenza

Per i pensionati il vincolo principale è l’età alla scadenza del piano (limite tipico 85-90 anni). A 75 anni si può accedere a durate di 10-15 anni; a 80 anni difficilmente oltre i 5-10.

Fai il conto prima, senza inviare documenti a nessuno

L’istruttoria formale di una CQS richiede l’invio di documenti sensibili (busta paga, codice fiscale, certificato di stipendio, dati bancari) e attiva la notifica al datore di lavoro. Per molti, è un passaggio che si preferisce fare solo dopo aver capito i numeri. La quota cedibile, però, dipende da una formula di legge semplice (il 20% del netto): puoi calcolarla prima, sui tuoi numeri, senza inviare nulla a nessuno e senza notifiche. Il simulatore Fidix applica la formula del quinto e ti mostra in pochi secondi la quota e l’importo orientativo, con calcolo locale: nessun dato sensibile trasmesso a terzi.

Tabella indicativa: quota cedibile per fasce di reddito

Valori indicativi basati sulla formula del 20% e su condizioni medie di mercato (durata 120 mesi, profilo dipendente pubblico). Importi e tassi reali variano in base al profilo e alla finanziaria.

Stipendio/Pensione nettoQuota cedibile (20%)Ti resta in busta
1.200 €240 €960 €
1.500 €300 €1.200 €
1.800 €360 €1.440 €
2.000 €400 €1.600 €
2.500 €500 €2.000 €

Nota: l’importo finanziabile a parità di quota dipende anche dal coefficiente assicurativo, che varia con l’età e la solidità del datore. I valori sopra sono orientativi e possono cambiare in fase di delibera.

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Quanto puoi cedere con la tua busta paga o pensione?

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Delegazione di pagamento: il «settimo» che si somma alla CQS

Chi ha già una CQS attiva e necessita di liquidità aggiuntiva può ricorrere alla Delegazione di Pagamento (il cosiddetto «settimo»): un’ulteriore quota dello stipendio che porta la trattenuta complessiva fino al 40% del netto (un quinto + un settimo). In quel caso in busta ti resta il 60%.

La delegazione richiede l’approvazione del datore di lavoro, che può rifiutarla; è tipicamente accessibile a profili pubblici e a dipendenti di grandi aziende solide, con istruttoria più rigorosa rispetto alla CQS standard.

Vantaggi e limiti della CQS

Vantaggi

Limiti

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FAQ · Le domande più cercate

Risposte secche sulla Cessione del Quinto.

Posso fare la Cessione del Quinto con segnalazioni in CRIF?
Spesso sì, perché nella CQS la garanzia è la trattenuta sullo stipendio o sulla pensione e il TFR maturato, non la storia creditizia passata. Per questo le segnalazioni pesano molto meno che in un prestito personale. L’istituto valuta comunque la stabilità del lavoro e l’età alla scadenza.
Quanto mi resta in busta con una Cessione del Quinto?
La trattenuta massima è il 20% (un quinto) del netto, quindi ti resta almeno l’80% dello stipendio o della pensione. Con una delegazione di pagamento aggiuntiva (settimo) la trattenuta totale può arrivare al 40%, lasciandoti il 60%.
Qual è l’anzianità minima lavorativa richiesta per la CQS?
Per i dipendenti privati lo standard è 6-12 mesi nel medesimo impiego con contratto a tempo indeterminato. Per i dipendenti pubblici l’anzianità minima può essere ridotta. Per i pensionati il parametro non si applica (vale il limite di età alla scadenza del piano).
Gli autonomi possono richiedere la Cessione del Quinto?
No. La CQS richiede un soggetto terzo (datore di lavoro o ente pensionistico) che applichi la trattenuta alla fonte sullo stipendio. I lavoratori autonomi e le Partite IVA non hanno questo soggetto e per legge non possono accedere alla CQS.
Qual è la durata massima di una Cessione del Quinto?
Per legge la durata massima è 120 mesi (10 anni). Durate più brevi sono possibili (60, 84, 120 mesi). Per i pensionati la durata massima si riduce in funzione dell’età alla scadenza del piano (limite tipico 85-90 anni).
Cosa succede se cambio lavoro durante una CQS?
Il cedente comunica il cambio alla finanziaria. Se il nuovo datore consente la cessione (TFR sufficiente) il piano prosegue; in caso contrario interviene l’assicurazione impiego, obbligatoria nella CQS, che copre la finanziaria.
La CQS è più costosa di un prestito personale?
Per chi ha una storia creditizia sana, il prestito personale è spesso più conveniente. Per chi ha una storia creditizia non perfetta la CQS resta una via accessibile e i tassi sono in genere inferiori a quelli applicati ai prestiti personali in quei casi. Nel TAEG sono incluse le polizze obbligatorie.
Il datore di lavoro può rifiutare la mia CQS?
Il datore privato può opporsi alla CQS solo per cause specifiche (TFR insufficiente, profilo aziendale incompatibile). Nella prassi, per dipendenti con contratto stabile e azienda solida, rilascia il Certificato di Quota senza obiezioni.